TELEVISIONE 
TRADIZIONI 
FESTIVITA' 




 
    Spettacolo   Storia   Cultura    R. S. A.
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©www.celanoaq.it
                               

Celano (L'Aquila)

"Ricorderò sempre con particolare piacere ogni momento delle giornate passate a Celano: i mattini, sui freschi prati ai piedi del paese, vagando in mezzo agli alti pioppi, sparsi tra le vigne, fino a che il sole si affacciava dall'alta rupe e obbligava a cercar riparo in luoghi più nascosti; i mezzogiorni senza nubi, quando tutto era immobile; le calme serate, così pieni di simpatici avvenimenti; il ritorno in paese al tramonto, accompagnato da gruppi di contadini che portavano il loro grano, o da una numerosa comitiva di ragazze, ognuna con la propria conca piena d'acqua, raccolta alla fresca sorgente ai piedi della roccia. E di notte com'era calmo e lucente il lago, simile ad una striscia d'argento, sotto le finestre del palazzo, alla luce della luna piena, mentre il vecchio castello gettava lunghe ombre sul paese addormentato."

(Edward Lear, Celano 30 agosto 1843)    

 

      Informazioni

       Sergio Cotturone